La descrizione del Jahannam

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La descrizione del Jahannam – Sentiero di ALLAH

Il Jahannam è un luogo terrificante e spaventoso. Il Messaggero di Allâh, su di lui la pace e le Sue benedizioni, disse: “Ho visto il fuoco dell’Inferno, e non ho mai visto niente di così orribile o terrificante.” (Narrato da Ibn `Abbâs e riportato da Bukhârî e Muslim)

Il Qur’ân fornisce un’immagine chiara degli orrori che Allâh ha preparato per la gente che risiederà nel Jahannam.

Ma per colui la cui Bilancia sarà leggera(1), avrà la sua casa in una fossa (senza fondo). E chi ti spiegherà che cosa è? (Si tratta di) un Fuoco Ḥâmiyah (ardente)! (Al-Qâri`ah, 8-11)

L’Altissimo dice anche:

E (quale sarà la condizione di) quelli della sinistra (i meritevoli dell’Inferno)? Come saranno quelli della sinistra? In Samûm (un vento caldo e feroce) e Ḥamîm (acqua bollente). E un’ombra da Yaḥmûm (fumo nero), né fresco né piacevole. (Al-Wâqi`ah, 41-44)

Questo versetto include tutte le cose di cui la gente si serve in questo mondo quando fa’ troppo caldo; queste tre cose sono: acqua, aria e ombra. Nel Jahannam, esse non saranno di nessun aiuto al popolo dell’Inferno. L’aria dell’Inferno è al-Sumûm, un vento caldo e intenso; la sua acqua è al-Hamîm, un liquido bollente; la sua ombra è al-Yaḥmûm, che è una parte del fumo dell’Inferno.

 

Al-Ḥâmiyah (il Fuoco Ardente)

Abbiamo già menzionato all’inizio di questo testo che il Fuoco del  Jahannam è nero e oscuro. In un’altra narrazione il Messaggero di Allâh, su di lui la pace e le Sue benedizioni, disse: “…esso è nero scuro e le sue fiamme non sono luminose.” (Tirmidhî e Ibn Mâjah)

L’Altissimo ha descritto il Fuoco del Jahannam nel Qur’ân, spiegando quanto sia forte e come influisce il suo tormento:

Presto lo gettarono nell’Inferno di Fuoco. E che cosa ti spiegherà esattamente cosa è l’Inferno di Fuoco? Nulla risparmia e nulla lascia (senza bruciarlo)! Oscura e cambia il colore (della pelle) di uomo! (Al-Mudaththir, 26-29)

Il Fuoco consuma tutto, distrugge ogni cosa e non lascia nulla intatto. Brucia la pelle, raggiunge le ossa, scioglie il contenuto dello stomaco ed espone il suo interno. Il Profeta, su di lui la pace e le benedizioni di Allâh, disse: “Il Fuoco come noi lo conosciamo è la settantesima parte del Fuoco dell’Inferno.” Qualcuno disse: “O Messaggero di Allâh, è sufficiente così com’è!” Egli disse: “Esso (il fuoco dell’Inferno) è come se sessantanove parti uguali fossero state aggiunte al fuoco come lo conosciamo”. (Al-Bukhârî)

Più terribile è sapere che questo fuoco non si estingue né diminuisce mai, la gente dell’Inferno brucerà in esso giorno dopo giorno, senza che il dolore possa mai finire né alleviarsi, neppure per un’ora.

Quindi gustate (i risultati delle vostre azioni malvagie); nulla vi sarà accresciuto, se non in tormento. (An-Nabâ’, 30)

…ogni volta che si affievolisce, Noi aumentiamo per loro l’ardore del Fuoco. (Al-Isrâ’, 97)

Il Fuoco è acceso ogni giorno, come testimoniato dalle parole del Profeta, su di lui la pace e le benedizioni di Allâh, che disse: “Pregate ṣalât as-subh (la preghiera del mattino presto) poi fermatevi dalla preghiera, quando il sole è sorto fino a quando non sia completamente salito, perché sorge tra le corna di Shayṭân e i miscredenti si prosternano al sole in quel momento. Poi pregate, perché la preghiera è testimoniata (dagli angeli) finché l’ombra diventa la lunghezza di una lancia. Poi cessare la preghiera, perché in quel momento l’Inferno viene riscaldato. Poi, quando l’ombra si muove in avanti, pregate…”

 

As-Samûm (il vento caldo)

Come abbiamo detto in precedenza, l’aria nell’Inferno, è Al-Sumûm. Esso è un vento caldissimo, irrespirabile, brucia la pelle e i polmoni, e la gente non troverà riparo da quest’aria soffocante.

 

Al-Yaḥmûm (l’ombra)

In quanto a al-Yaḥmûm, Il Qur’ân ci dice che quest’ombra è proiettata dal fumo che si solleva sopra il Fuoco dell’Inferno. Essa è così grande che è divisa in tre colonne. Fornisce ombra, ma non rinfresca e non offre alcuna protezione dal Fuoco Furente. Infatti, l’ombra per come la conosciamo in questo mondo, dà frescura e sollievo dal sole nelle calde giornate, ma l’ombra dell’Inferno non sarà né fredda né piacevole; è l’ombra di fumo nero.

Si separa un’ombra (di ascendente fumo) in tre colonne, (che non produce) nessuna ombra rinfrescante e non è di nessuna utilità contro la Fiamma Ardente. (Al-Mursalât, 30-31)

Inoltre, da essa si sollevano scintille come enormi come palazzi e città, e sono paragonati a cammelli gialli o neri:

In verità, (l’Inferno) getta scintille (grandi) come fortezze, come se ci fossero (una serie di) cammelli gialli (che marciano rapidamente). (Al-Mursalât, 32-33)

 

Al-Ḥamîm (l’acqua bollente)

Mentre il Paradiso è descritto come un giardino in cui scorrono fiumi di acqua cristallina e buona da bere, la fonte del Jahannam è al-Ḥamîm, una sorgente di acqua caldissima, impossibile da sopportare, che ha raggiunto il punto di ebollizione finale e gorgoglia impetuosamente.

…nel bel mezzo dell’acqua bollente loro vagheranno! (Ar-Raḥmân, 44)

Quando collari di ferro saranno attorno ai loro colli e le catene, saranno trascinati nell’acqua bollente, quindi saranno bruciati nel Fuoco. (Al-Mu’mîn, 71-72)

È stato detto che la sua ebollizione è cominciata quando Allâh ha creato i cieli e la terra. I servi ribelli e disobbedienti, sarà presi dalla fronte e mossi in quest’acqua bollente fino a quando la loro carne si scioglie e solo le ossa e gli occhi nella testa rimangono.

Al-Ḥamîm è anche la bevanda della gente dell’Inferno. Essa non disseta ed è come rame fuso che lacera l’intestino e gli altri organi interni:

…(gli) sarà dato da bere, acqua bollente, che taglia le loro viscere (a pezzi). (Muḥammad, 15)

Sicuramente Allâh punirà i criminali disobbedienti così come favorirà i credenti che Lo hanno temuto, per la Sua grazia, misericordia, giustizia, compassione e gentilezza verso le Sue creature. Chiediamo ad Allâh di preservarci da tutti gli orrori che ha preparato per i miscredenti nell’Altra Vita.

 

Fiumi, Valli e Monti

Proprio come il Paradiso, l’Inferno ha montagne, valli e fiumi, ma in esse non c’è nulla eccetto il tormento e la punizione per i miscredenti e i ribelli.

È stato detto che nel Jahannam vi è Ṣa`ûd, una roccia scivolosa o una montagna sulla quale il miscredente sarà trascinato sulla faccia o che dovrà salire, come dice Allâh Onnipotente:

lo costringerò a una dura salita. (Al-Muddathir, 17)

Essa è una punizione difficile e terribile che non permette tregua. Il Messaggero di Allâh, su di lui la pace e le Sue benedizioni, disse: “Ṣa`ûd è una montagna nell’Inferno. Al miscredente sarà fatto salirla. Quando porrà la sua mano su di essa, (la mano) si scioglierà e quando la solleverà ritornerà alla sua forma. Quando porrà il piede su di essa, (il piede) si scioglierà e quando lo solleverà tornerà alla sua forma.”

L’eminente commentare del Qur’ân Ibn Kathîr menziona, nel suo libro “Al-Bidayah wa An-Nihayah (Prima e dopo l’Ultima Ora)”, due fiumi nel Jahannam. Esse sono:

  • Al-Ghassaq che è una sorgente nella quale scorre veleno di serpenti, scorpioni e altri, e pus. Un uomo sarà portato e immerso in essa una volta e quando uscirà, tutta la sua carne sarà caduta dalle sue ossa e la sua pelle e carne avrà raggiunto le anche. Poi, egli la tirerà su come si fa con gli indumenti.
  • Al-Ghawtah della quale il Profeta, su di lui la pace e le benedizioni di Allâh, disse: “Tre (persone) non entreranno in paradiso: chi è dipendente dall’alcol, chi taglia le relazioni e chi conferma uno stregone. Chi muore dipendente dal vino gli sarà dato da bere dal fiume Al-Ghawtah.” Qualcuno chiese: “Che cos’è il fiume Al-Ghawtah?” Egli disse: “È una sorgente che scorre dalle impurità delle parti intime degli indecenti. Gli abitanti dell’Inferno saranno infastiditi dall’odore degli indecenti.” (Narrato da Abû Hurayrah. Musnad Aḥmad 4/399)

Attraverso alcuni aḥâdîth (narrazioni profetiche) sappiamo che nel Jahannam ci sono diverse valli. Esse sono:

  • Jubb ul-Hizm (il Pozzo del Dolore), riguardo al quale il Messaggero di Allâh, su di lui la pace e le benedizioni, disse: “Cercate rifugio presso Allâh da Jubb ul-Hizn (pozzo del dolore). (…) È una valle nell’Inferno da cui l’Inferno (stesso) cerca rifugio ogni giorno quattrocento volte (al giorno). È preparato per i recitatori (del Qur’ân) che sono ostentati con le loro azioni. E, Invero, il più detestabile dei recitatori alla vista di Allâh sono quelli che desiderano essere visti dai capi e tiranni.” (Narrato da Abû Hurayrah. Riportato da Timidhi (2383), Ibn Mâjah (256))
  • La valle di Lamlam, riguardo alla quale disse: “C’è una valle nell’Inferno chiamata Lamlam. In verità le altre valli dell’Inferno cercano rifugio presso Allâh dal suo calore.” (Narrato da Abû Hurayrah)
  • La valle di Hubhub, riguardo alla quale disse: “C’è una valle nell’Inferno chiamata Hubhub. È vincolante su Allâh che Egli vi faccia dimorare ogni tiranno. Stai in guardia, così e così, affinché non diventi uno di quelli che risiedono là.”

Yazid Ibn Shajrah, un uomo molto pio, che fu fatto comandante di molti eserciti di Mu`âwiyah (uno dei Compagni del Profeta) tenne un sermone in cui menzionò una costa nel Jahannam. Disse: “E c’è nell’Inferno una costa come la costa del mare. Vermi e serpenti la infesteranno, larghi come cammelli bakht. Qunando i dimoranti dell’Inferno chiederanno sollievo dalla punizione, gli sarà detto, ‘Andate alla costa’. Là questi vermi li afferreranno dalle loro labbra e dai loro fianchi e da ciò che Egli vorrà, e prenderanno il meglio di loro. Poi, loro torneranno all’intensità del fuoco. Il pizzicore li sopraffarà e le loro ossa saranno denudate da questo. gli sarà detto, ‘O voi! Vi fa male?’ Diranno, ‘Sì!’ e sarà detto, ‘Questo è perché eravate soliti danneggiare i credenti’.

 

Luoghi comuni del Jahannam

Esistono altri luoghi comuni che sono stati menzionati nei testi (Qur’ân e Sunnah). Essi sono:

Il Pozzo di Ghalaq. Questo pozzo è stato menzionato da Abû Jabbar Khawlani, che narrò: “Un Sahabi(2) del Profeta venne da noi a Damasco. Osservando lo stato delle persone, si lamento: ‘Che cosa li rende incuranti? Ghalq non è dietro di loro?’ Gli fu chiesto: ‘Che cos’è ghalq?’ Egli disse: ‘È un pozzo nell’Inferno. Quando è socchiuso, quelli nell’Inferno fuggono da esso.’ (Bayhaqi 529)

Bulas – la prigione nell’Inferno. Il Profeta, su di lui la pace e le benedizioni di Allâh: “Nel Giorno della Resurrezione, gli arroganti saranno assemblati come formiche nella forma di umani, ogni piccola cosa si solleverà su di loro ed anche la prigione dell’Inferno chiamata Bulas sarà più alta di loro. Il fuoco li inghiottirà. Berranno pus e il sudore degli abitanti dell’Inferno.” (Narrato da Amr Ibn Shubayb. Musnad Aḥmad, Timidhî, Nasâ’î)

Abitazioni. È stato narrato che le dimore della gente del Jahannam sono composte di quattro muri e il lato di ciascuno è ampio come la distanza di quarant’anni. (Tirmidhî 2584, Musnad Aḥmad 3/29)
Nel generico, tutto l’Inferno è considerato la dimora o il luogo di abitazione dei miscredenti, così come il Paradiso è la dimora dei credenti, poiché vi rimarranno per sempre.

Padiglione. Esso è un recinto che circonda gli attrezzi con i quali sono puniti gli abitanti del Jahannam, mazze, ceppi e catene. Allâh ha menziona tutte queste cose:

Sicuramente con Noi ci sono pesanti catene e fuoco furente e cibo che soffoca e un doloroso castigo. (Al-Muzzammil, 12-13)

Quando i gioghi saranno ai loro colli e le catene, saranno trascinati in acqua bollente, poi nel fuoco saranno gettati. (Ghâfir, 71-72)

Il Messaggero di Allâh, su di lui la pace e le benedizioni, disse: “Se una mazza di ferro degli abitanti dell’Inferno fosse posta sulla terra e i jinn e gli uomini si unissero per prenderla, non sarebbero in grado di sollevarla.” (Narrato da Abû Sa`îd. Riportato in Musnad Aḥmad 3/29)
E: “Se una mazza di ferro degli abitanti dell’Inferno colpisse una montagna, la frantumerebbe in piccole parti di polvere”. (Musnad Aḥmad 3/29)


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(1) La Bilancia cui fa riferimento il versetto è quella che sarà eretta nel Giorno del Giudizio e con la quale saranno pesate le azioni degli uomini. Attraverso la pesatura, è determinata la quantità di punizione o ricompensa. I testi indicano che si tratta di una vera e propria bilancia, con piatti per pesare. Una “Bilancia leggera” indica che una persona ha portato (cioè ha compiuto) poche buone azioni e ha invece fatto molte cattive azioni (peccati) mentre era in vita; una “Bilancia pesante” indica, invece, che la persona si è impegnata in molte buone azioni e ha commesso pochi peccati.
(2) Compagno del Profeta

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